Ormai PHP ce l’ho scritto praticamente tra i “segni particolari” della carta d’identità, mi accompagna ormai da un sacco di anni e nonostante questo non avevo mai partecipato a nessun tipo di incontro social a riguardo. E stato così fino a quando non ho partecipato per la prima volta, l’anno scorso, al php-day. E stato li che ho avuto la fortuna di conoscere le persone con le quali successivamente avremmo fondato il PUG acronimo di Php User Group.
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E come avrebbero detto nel film vacanze di natale: ” E pure sto 2010 se lo semo levato dalle palle!”
Non per questo significa che sia stato un brutto anno, tutt’altro. Lavorativamente parlando, le cose sono cambiate molto, se non moltissimo. Da subito c’e stato un cambio di lavoro che ha aperto le danze e probabilmente dato il via ai cambiamenti. Nuove conoscenze, nuove progetti e nuove collaborazioni hanno portato inesorabilmente al @phpday, un’altro ramo dal quale ne sono successivamente partiti altri. Parallelamente il treno degli indigeni digitali, quasi pronto per essere posato sulle rotaie, mi ospitava al suo interno per una grandioso viaggio. Viaggio che già da subito è ricco di fermate che mi hanno permesso di collaborare con persone e progetti significativi.
Insomma è stato un anno con tanta carne al fuoco.
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Categories: studio
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Era ora, finalmente l’adobe ha intenzione di prendere in mano la situazione sul fronte HTML5.
Ormai lo sanno anche i muri, da quando è uscito l’HTML5 e sopratutto da quando la Apple ha deciso di non includere nei browser dei propri dispositivi portatili il flash player, le sorti di questo software sembrano in declino.
Dopo aver tentato di difendere il player a spada tratta cercando di enfatizzare ancora una volta tutte sue grandi potenzialità finalmente adobe cambia registro e soprattutto tattica. Continua a leggere…
L’admin generator di symfony è un componente fenomenale, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Permette di creare un’applicazione basica (CRUD di tutti i modelli) in pochissimo tempo. In più man mano che lo si utilizza si impara sempre meglio a personalizzarlo per i propri scopi.
Ultimamente mi è capitato di dover filtrare la lista di risultati di un modello non in base ad uno dei suoi attribuiti (quindi una delle sue colonne) ma in base ad un attributo di un altro modello strettamente collegato a quello di interesse.
Immaginate di avere tre differenti modelli: nazione, regione, città. Tra nazione e regione una relazione uno a molti cosi come pure tra regione e città. Ma se volessimo sapere tutte le città di una nazione senza impostare una regione, come bisognerebbe comportarsi con i filtri del modello città? Continua a leggere…
Per quanto non sia il più grande amante delle cose pronte ed impacchettate devo dire che WordPress (che in realtà dal punto di vista del codice non è proprio il massimo) un bel po di tempo lo fa risparmiare.
Tutto è già pronto e la cosa più interessante, per adesso, è che anche chi non ha mai visto un pannello di controllo di contenuti è in grado di utilizzarlo.
Ma non è l’ennisimo post che elogia WordPress, non mi sembra proprio il caso. In realtà volevo fornire supporto a chi dovesse incombere in questo fastidioso problema. Continua a leggere…
Sono rimasto folgorato. Da quando ho visto la presentazione di questo nuovo protocollo durante l’ultimo keynote di steve Jobs non faccio altro che pensare ad applicazioni pratiche di questa funzionalità.
L’utilizzo è semplice e lineare: sono in giro e sto vedendo un video sul mio smartphone. Ad un certo punto arrivo a casa e continuo a vedere il filmato direttamente sulla televisione semplicemente spingendo un bottone sul telefono. Così senza attaccare nessun filo e senza fare nessuna impostazione particolare. Continua a leggere…
Come sapete uso un mac per sviluppare. In symfony, il framework php che utilizzo per sviluppare applicazioni web, è necessario interagire molto con la shell. La shell (per stesse storcendo la bocca) è il terminale , la più classica linea di comando.
Ora premesso che a me la linea di comando piace moltissimo, in symfony ci sono molti lunghissimi comandi che non è sempre piacevole impartire n volte. Quando si fanno i test, quando si rigenerano le build dei modelli. Insomma, i comandi si ripetono molte volte.
uno dei comandi piu lunghi è il seguente:
php symfony doctrine:build --all --and-load --no-confirmation
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Oggi renderò pubblica la mia passione informatica sempre più incontenibile: multi-monitor.
E una passione nata qualche hanno fa, ormai forse 7-8, quando mi accorsi che attaccando il secondo monitor al pc c’era la possibilità di scegliere un’altra opzione oltre al mirroring del desktop: l’estensione.
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Tutto perfetto, tutto ok, commit solo con test verdi, hudson non rileva problemi da almeno 20 build. Si fa il checkout svn e giu con il build–all. Ma … si inchioda tutto, non riesce a buildare perché dice che gli manca una classe (base). Che cosa sarà mai successo???
Questo è lo scenario che si è creato qualche giorno fa sul progetto sul quale stiamo lavorando. Fortunatamente stiamo ancora in fase di test, quindi nessun problema, ma è stato proprio un fulmine a cel sereno.
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Avessi avuto la stessa passione anche per gli argomenti che trattavano a scuola sarei stato il primo della classe!
Non è un post storico! Stavo ripensando agli Specch che ho seguito al phpday 2010. E stato un continuo prendere appunti: software, modelli di sviluppo, tool. Insomma ho veramente fatto tesoro di tutto quello che ho potuto ascoltare. E senza pensarci su, tornato nella mia quotidianità ho cominciato piano piano a mettere in pratica tutto il possibile.
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