Da Mac a Ubuntu (Exposé)
No! Non ho cambiato idea, assolutamente. Ho venduto il mio Macbook in attesa che esca quello nuovo.
Ora pero, alcune buone abitudini che avevo con il mio “leopardo delle nevi” mi mancano moltissimo. Meno male che in questo senso Ubuntu mi viene incontro e mi aiuta ad alleviare la mia Saudate.
Prima mancanza che ho sentito … Expose, la possibilità di visualizzare rapidamente tutte le finestre in un colpo solo è, ormai, di vitale produttività. Ubuntu dotato del plugin compiz implementa una cosa molto simile a Expose. Per default si abilita con i comandi da tastiera <shift> + <alt> + <up>
La funzione principale ora è presente ma il suo comportamento ancora non è sufficiente. Nel mio mac avevo implementato la richiesta di expose (mostra tutte le finestre) andando con il mouse nell’angolo sinistro del monitor.
Oggi ho scoperto che questo tipo di comportamento si puo applicare anche ad Ubuntu.
Prima di tutto bisogna installare il “Gestore configurazione di CompizConfig” che permette di modificare le configurazioni di Compiz. Dopo averlo installato si trova su:
Sistema -> Preferenze -> Gestione Configurazione Compiz
Successivamente dal menu di sinistra selezionare “Gestione Finestre” abilitare “Scala finestra” e successivamente cliccare per entrare nelle impostazioni. A questo punto per specificare il comportamento di abilitazione di expose spostandosi sugli angoli del monitor selezionare la voce che “Avvia il selettore finestre” che ha come icona il monitor e cliccare sul tasto corrispondente dove c’e scritto “nessuno”. Si dovrebbe aprire una finestra che permette di stabilire le aree sensibili del monitor per un determinato evento.
Ora questo ubuntu, anche se non sarà mai un leopardo, almeno si comporterà come lui.



Prova anche il tema homo sapiens, è molto carino.
@David Lo metto a casa
@Massimiliano, bello il customizzatore di temi
Peccato
averlo saputo prima che ti vendevi il Mac ….;-))
ora sul mio Samsung sono riusciti ad installarmi i 3 sistemi (xp,ubuntu 10, ox10.5)
Ho nostalgia delle nostre belle giornate di lavoro